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:: VOCAZIONE DELLA SCUOLA
Dal 1984, Spéos forma a Parigi gli artisti ed i tecnici della fotografia del mondo intero. Con più di sessanta nazionalità rappresentate nelle sue promozioni annuali, la scuola afferma la sua vocazione internazionale e mette il suo insegnamento al servizio di quelli che vogliono attuare con successo il loro percorso professionale nelle professioni dell‘immagine digitale e della fotografia. Nel corso degli anni, più di 3200 studenti motivati hanno così imparato a sviluppare il loro potenziale creativo; oggi sono riconosciuti nella professione, premiati in numerosi concorsi e, per alcuni, fra i più grandi ! ![]() :: UNA FORMAZIONE ADEGUATA ALLE ESIGENZE DELLA PROFESSIONE Le formazioni di Spéos comprendono : - Un corso intensivo di fotografia professionale, che si svolge da settembre a maggio (8 mesi) o da gennaio a giugno (6 mesi). - Stage d’apprendistato o di perfezionamento: controllo delle tecniche della fotografia e del trattamento dell’immagine in laboratorio o su computer. - Ateliers specializzati nelle grandi professioni della fotografia : fotogiornalismo, studio, fotografia commerciale, immagine digitale, laboratorio. Tutte le nostre formazioni sono condotte da professionisti della fotografia che insegnano – in inglese o in francese – in funzione della realità del mondo professionale ed artistico, con la preoccupazione di mantenere in modo permanente e aggiornato le conoscenze tecniche. :: UN GRUPPO DI SPECIALISTI DELL'IMMAGINE La scuola appartiene al gruppo Spéos, specializzato nella formazione, nella consulenza e nella competenza fotografica. Conta tra le sue referenze : Agences Magnum, Gamma, Rapho, Sociétés Canon, Nikon, Fuji Film, Hachette, Studios Peter Lindberg, Paolo Roversi... Spéos è anche all’origine del rinnovamento della casa della prima fotografia (Nicéphore Niépce) e finanzia la ricostituzione dei primi metodi fotografici da parte di Jean-Louis Marignier del CNRS. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . |
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